lunedì 15 ottobre 2012

INIZIA LA STORIA DI BELLA.

Benvenuti nel mio blog! E' la prima volta che scrivo qualcosa su internet, ho sempre pensato che un libro con odorosi fogli di carta fosse in assoluto la cosa migliore, ma i tempi cambiano.
Queste pagine vogliono essere un "racconto aperto", io scriverò subito gli intenti, l'argomento, i protagonisti, gli episodi, ma una cosa mancherà per un po' ...il finale; lo scriverò nel tempo perchè questa mia non è una storia finita, ma iniziata tanti anni fa e durerà ancora; voi potrete seguirmi e scrivere commenti utili a tutti.Ma ora iniziamo.


Ricordo di quando ero bambina e chiedevo costantemente e insistentemente un cane, adoravo i cocker spaniel, con quelle buffe orecchie pelose e quegli occhi languidi e dolcissimi, con mio padre andavo ogni anno alla mostra canina e lì accarezzavo vogliosa decine di cani. Li guardavo per strada, guardavo film e documentari, toccavo quelli degli altri, che però mi dicevano ogni volta con tono importante: "Sono belli, ti danno tantissimo, ma attenta che sono anche un reale impegno!" Forti, giustamente di tutto questo, il cane non me lo hanno mai preso, un appartamento in città non era l'ideale e sicuramente, considerato che lavoravano tutto il giorno ed io andavo a scuola fino alle cinque di sera, forse hanno fatto la scelta giusta. Il tempo era passato, avevo mantenuto la mia passione, ma quella frase-avvertimento che mi era stata detta allora, mi risuonava sempre come un campanello d'allarme, avevo il timore che la mia vita e la libertà di movimenti venissero intaccati da questo essere un po' pretenzioso e così "animale" nei suoi comportamenti. La nascita di un bambino ha poi distratto i miei desideri, c'era lui che occupava pienamente le mie giornate, spesso con gli stessi istinti "animali", ma era un essere umano nuovo nella mia vita e le energie si diressero e spesso consumarono lì.
Il bambino è cresciuto, con me che gli insegnavo l'amore per gli animali e a non aver paura dei cani, a conoscere e rispettare i loro messaggi, ad avvicinarsi con movimenti calmi e rassicuranti, a far sentire loro il nostro odore, a non abbracciarli con forza, e soprattutto a non tirargli coda e orecchie, cosa che piace tanto ai bambini! Ironia della sorte, dall'età di sei anni, mio figlio comincia a chiedermi un cane!
Ora tocca a noi dire si o no. Difficile dire no ad una cosa che tu hai sempre desiderato, ed ora è tuo figlio a chiederla, sembrerà ovvia la risposta, ma non è stato così. Avevamo paura di quell'Impegno, di non poter andare al cinema quando si voleva, di andare al mare, in vacanza, di andare a cena da amici, ospitare persone, preoccuparci dei suoi bisogni, la vita insomma si presentava così difficoltosa e vincolata che ci chiedevamo chi mai ce lo facesse fare. 
Per anni abbiamo quasi evitato il discorso, poi un giorno mio figlio mi chiede giustamente come mai proprio io mi stavo comportando come i nonni, e lì ho cominciato a riflettere.
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