lunedì 15 ottobre 2012

IL CANILE.


ESPERIENZE IN CANILE
Andammo a vivere in una casa con un discreto terrazzo ed in mezzo al verde, quindi un cane poteva essere sicuramente meglio gestibile. Lavoravamo entrambi e mio figlio andava a scuola a tempo pieno, quindi decidemmo, tutti di comune accordo, di aspettare la prima media, in quanto sarebbe uscito da scuola prima, e, più grande, avrebbe potuto occuparsi anche lui del cane tanto desiderato.
La decisione era stata finalmente presa, immaginatevi la gioia di mio figlio che ora aveva la consapevolezza che il cane sarebbe arrivato. Da tempo avevo l'idea di prendere un cane da un canile, infatti, da ragazza ero stata volontaria in un canile municipale, ora chiuso, e vedere quei cagnolini abbandonati, sporchi e maleodoranti mi aveva convinta a non toglierli da un negozio, ma da lì. Un giorno una mia vicina di casa con tre cani e un gatto, mi parla di un canile in zona, decidiamo di farci visita e mi iscrivo come volontaria.Un canile pulito, con ampie gabbie e recinti in mezzo al bosco, dove soci e volontari svolgono giornalmente tutti i compiti necessari ai poveri cani abbandonati, li accudiscono con amore, passione, pazienza ed esperienza, li fanno curare e li tengono puliti, aspettano attivamente persone che li possano adottare o altre disposte ad aiutarli. Hanno cuccioli di tutti i tipi, ma anche cani di varie età, giovani e vecchi, belli e bruttini, molto pelosi e spelacchiati, quasi di razza e meticci doc.
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